Giovanni's profileIN DIREZIONE OSTINATA & ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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July 06 ASSO DI FIORI...68.000€ AL MINUTO...Valerio Fiori, da “portiere saponetta” a calciatore vincente e soprattutto più pagato della storia del calcio italiano in rapporto ai minuti giocati. Un record, bello, brutto o gratificante, fate voi, ma è pur sempre un primato che difficilmente qualcuno potrà togliergli. E che merita di essere raccontato. Sia chiaro si sta parlando di un ragazzo per bene, taciturno e dal carattere forte che sin da piccolino si era messo in testa di fare il calciatore. E si direbbe che ci è riuscito a metà. Almeno fino al ’99, quando è passato al Milan e ha appeso gli scarpini al chiodo o giù di lì. Già perché da quando ha indossato la maglia rossonera avrà pure guadagnato molto, ma non si può certo dire che il campo lo abbia visto protagonista. Ma andiamo con ordine. Il ragazzo di Montesacro aveva anche cominciato bene la sua carriera di portiere, debuttando a soli 19 anni in serie A con la maglia della Lazio. Già, la sua Lazio. Non una squadra di poco conto, soprattutto per lui, romano e biancoceleste nel cuore. Tutto fila liscio, fino alla sera del 28 gennaio del 93. Una sera maledetta per Fiori: una punzione battuta da Scifo gli scappa dalle mani e gli passa sotto le gambe. Gol e apriti cielo. E’ la fine dell’ascesa. L’inizio del dramma. E Valerio per tutti diventa “saponetta Fiori”. E così la giovane stella si spegne e non si rialza più. Nello stesso anno, a causa dello scettiscismo dei tifosi, è costretto a emigrare a Cagliari. Da qui in poi, e fino al ’99, cambia squadra tante volte: dall’isola si sposta a Cesena, poi a Firenze e Piacenza. Ma è proprio l’ultima esperienza in terra romagnola a restituirgli la fama perduta. Almeno, è quello che pensa lui. Al Milan piace e lo porta a Milanello in mezzo a tanti campioni. Cambia la storia. Cambia tutto per “saponetta” Fiori che già pregusta la rivincita. Ma le aspettative del portiere di Montesacro vengono un po’ disattese. Ed è da qui che ha inizio il piccolo-grande record di Valerio che, in ben nove anni di Milan, colleziona appena un paio di presenze, una in campionato e una in coppa Italia. Due partite pagate a peso d’oro. Poco campo e parecchio tempo libero, dunque. Tant’è che Valerio, sa come impiegarlo: si laurea in giurisprudenza. Da saponetta ad avvocato. Il Milan è così fiero del suo ragazzo che, attraverso il sito ufficiale del club, lo celebra a dovere. Ma la gloria, quella vera, è lì, dietro l’angolo. Quei 145 minuti raccimolati in nove anni che, in proporzione allo stipendio percepito nelle tante stagioni, oltre 10 milioni di euro, lo portano a superare campioni affermati e superpagati. Cifre da capogiro che, forse, nemmeno Cristiano Ronaldo, riuscirebbe a toccare se andasse davvero al Real Madrid. Sono 68.965 euro al minuto. Incredibile. Senza contare, ovviamente, i premi per 1 scudetto, 2 Coppe Campioni, 2 Supercoppe Europee, 1 coppa Italia, 1 Supercoppa di Lega e 1 coppa Intercontinentale, vinte e viste interamente e rigorosamente dalla tribuna. Niente male davvero per uno che veniva sbertucciato da un Olimpico intero, sponda laziale e ovviamente romanista. Senza contare che in quelle due partite nelle quali ha giocato, il Milan ha vinto una e perso l’altra, subendo quattro reti in tutto. Valerio Fiori, comunque, ha disputato due ottime prestazioni, soprattutto quella del 18 dicembre del 2003 in coppa Italia contro la Sampdoria, dove è risultato determinante per il passaggio del turno. Per i rossoneri di Ancelotti quella era un appuntamento fondamentale, anche perché la squadra era reduce da una bruciante sconfitta ai rigori in coppa Intercontinentale contro il Boca. E un’altra batosta non sarebbe stata digerita affatto. Fiori subentra al 35’ del primo tempo a causa di un infortunio di Abbiati. I blucerchiati vedono il Milan in difficoltà e attaccano a testa bassa. Sono rispettivamente Doni, Palombo, Zenoni e Volpi che impegnano severamente il portiere. Fiori è protagonista di una grande parata proprio su Volpi a pochi minuti dalla fine. I pochi di San Siro si alzano in piedi e, finalmente, lo applaudono per la sua prestazione. Al termine del confronto i rossoneri riuscirono a battere per 1-0 la Sampdoria e approdare ai quarti contro la Roma. Ben poca gloria, invece, la partita del 25 maggio dello stesso anno, dove il portiere si trova titolare a Piacenza per l’ultima di campionato, ma con un Milan pieno zeppo di giovani. Finisce 4-2 per il Piacenza, ma il portiere, grazie alle sue parate, evita un passivo ancora più pesante. Per poco il ragazzo venuto da Roma non esordisce quest’anno in Champions contro l’Asernal. Dida era infortunato e Kalac aveva un dito malandato, ma alla fine l’australiano è riuscito a recuperare con Fiori che si è accomodato in panchina. Peccato poteva essere un saluto in grande stile, invece, il suo è stato un addio al calcio silenzioso. Proprio lui che con quell’ingaggio da record meritava ben altro. Il suo futuro sarà ancora al Milan, e sempre in mezzo ai pali, visto che sarà lui a preparare Abbiati, Dida e Kalac. E con un maestro così si può solo imparare. Di sicuro, come guadagnare. April 15 L'ITALIA D'ORO!!!Dopo i risultati delle elezioni mi sento in dovere chiamare in causa una delle canzoni che meglio ha rappresentato la politica italiana in tutto il suo squallore...quindi quale momento migliore di questo per farlo...( speriamo che Bossi e la Lega tirino fuori i coglioni x abbattere altri coglioni...). Dispiace cmq che i partiti storici e con ideali saldi e non corruttibili come quelli di AN, siano stati spazzati nella merda...Il mio pensiero sfiora a passare da Bertinotti per arrivare alla Santanchè, da ammira per il coraggio e che forse anche qlk donna sa tirare fuori i coglioni!
ITALIA D'ORO - P.Bertoli
Racconteranno che adesso è più facile che la giustizia si rafforzerà che la ragione è servire il più forte e un calcio in culo all'umanità Ditemi ora se tutto è mutevole se il criminale fu chi assassinò poi l'interesse così prepotente che conta solo chi più sterminò Romba il potere che detta le regole cade la voce della libertà mentre sui conti dei lupi economici non resta il sangue di chi pagherà Italia d'oro frutto del lavoro cinta dall'alloro trovati una scusa tu se lo puoi Italia nera sotto la bandiera vecchia vivandiera te ne sbatti di noi mangiati quel che vuoi fin quando lo potrai tanto non paghi mai Tutto si perde in un suono di missili mentre altri spari risuonano già sopra alle strade viaggiate dai deboli la nostra guerra non si spegnerà E torneranno a parlarci di lacrime dei risultati della povertà delle tangenti e dei boss tutti liberi di un'altra bomba scoppiata in città Spero soltanto di stare tra gli uomini che l'ignoranza non la spunterà che smetteremo di essere complici che cambieremo chi deciderà Italia d'oro frutto del lavoro cinta dall'alloro trovati una scusa tu se lo puoi Italia nera sotto la bandiera vecchia vivandiera te ne sbatti di noi mangiati quel che vuoi fin quando lo potrai tanto non paghi mai Fratelli d'Italia, l'Italia s'è desta dell'elmo di Scipio s'è cinta la testa April 13 CANZONE DEL MAGGIO
In atmosfera elettorale mi sembra opportuno pubblicare quasta canzone del grande Fabrizio De Andrè, dove dimostra la forte voglia di cambiare (siamo nei primi anni 70), condannando il bigottismo dei potenti, ingordi di acquisire sempre maggiore potere...Questa come tutte le canzoni/poesie di DeAndrè sono acora attuali e come voleva lui, cercherò di diffondere la sua parola sperando si smuovere la voglia, il coraggio e l'idealismo di volere un mondo migliore... CANZONE DEL MAGGIO Lottavano così come si gioca QUESTA INVECE E' UNA VARIANTE... Anche se il nostro maggio March 13 VITA TRANQUILLA (...UNA NUOVA SPERANZA...)VITA TRANQUILLA- FRANCESCO TRICARICO
Ho sempre pensato
Quando avrò questo sarò saziato Ma poi avevo questo…ed era lo stesso Ho sempre pensato Troverò il mare e sarò bagnato Il mare ho trovato… ma nulla è cambiato… nulla Che cos'è… che io aspetto… Io… voglio una vita tranquilla Perché è da quando sono nato Che sono spericolato Io… voglio una vita serena Perché è da quando sono nato… che è Disperata… spericolata… Però libera… verd'è sconfinata Io dovrei… non dovrei Ho sempre pensato Quando avrò il cielo sarò stellato Divenni una stella… ma ero lo stesso Sempre lo stesso Ho sempre pensato Troverò lei e sarò rinato Lei ho trovato… qualcosa è cambiato Qualcosa è cambiato L'ultima illusione non è svanita Io libero per sempre Io… voglio una vita tranquilla Perché è da quando son nato che sono spericolato Io… voglio una vita serena Perché è da quando son nato… che è Disperata… spericolata… Però libera… verd'è sconfinata Io dovrei… non dovrei Io… voglio una vita tranquilla Perché è da quando son nato che sono spericolato Io… voglio una vita tranquilla Perché è da quando son nato… che è Disperata… spericolata… Però libera… verd'è sconfinata Io dovrei… no non dovrei... Speriamo che le canzoni d'autore non stiano morendo, ma che stiano pian piano rinascendo...Anche grazie a TRICARICO!!! GRANDE FRANCESCO! February 12 Non è del tutto falso...Si racconta che quando Dio creò il mondo, affinché gli uomini prosperassero, decise di concedere loro due virtù. E così fece.
- Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi.
- Gli inglesi perseveranti e studiosi.
- I giapponesi lavoratori e pazienti.
- I francesi colti e raffinati.
- Gli spagnoli allegri e accoglienti.
Quando arrivò agli italiani si rivolse all'angelo che prendeva nota e gli disse:
'Gli italiani saranno intelligenti, onesti e di Forza Italia'
Quando terminò con la creazione, l'angelo gli disse:
'Signore hai dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani tre, questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri'. 'Porca miseria! E' vero! Ma le virtù divine non si possono più togliere, che gli italiani abbiano tre virtù! Però ogni persona non potrà averne più di due insieme.'
Fu così che: l'italiano che è di Forza Italia ed onesto, non può essere intelligente. Colui che è intelligente e di Forza Italia, non può essere onesto. E quello che è intelligente e onesto non può essere di Forza Italia.
INVIA QUESTO MESSAGGIO A TUTTI I TUOI CONTATTI, PERCHE' QUANDOSI ANDRA' DI NUOVO A VOTARE NON SUCCEDA CHE QUALCUNO PERDA L'INTELLIGENZA O L'ONESTA'...ATTENTO! February 07 Storiella trovata in rete...
Ecco una smisurata storiella che potrebbe smuovere qualch coscienza...smisurata xke probabilmente non servirà a niente, ma meglio provarci lo stesso...
Lui: Ciao!
RICORDA
Non giudicare mai una persona x il suo aspetto esteriore January 11 11/01/08...11-01-08
Quest’oggi non è una data comune, od uno di quei giorni privi di significato. Oggi è l’anniversario della prematura morte di uno dei più grandi poeti contemporanei, nonché il più celebre cantautore per antonomasia; l’ 11-01-99 a Milano, a 60 anni non ancora compiuti, si spegne Fabrizio De André. De Andrè (affettuosamente chiamato dagli amici Faber) ha saputo, attraverso la poesia, denunciare i soprusi dei potenti, il menefreghismo diffuso per il bene comune, lodava la difesa dei più deboli, dei diversi, dei drogati, esaltava talvolta gli anarchici ma denunciando il terrorismo. Particolare è la sua messa in discussione sulla fede cattolica, che non disprezza ma cercava una chiarezza più concreta (la regola “tu credi e basta” gli andava molto stretta). La sua poetica era gremita di parole schiette e crude, spesso accompagnate da parole utilizzate nel linguaggio comune, perché (come sosteneva anche Dante) dovevano raggiungere il cuore ed essere capite da tutte le persone, anche se non è fatto segreto che occorre possedere una sensibilità raffinata e la mente aperta per apprezzare diverse poesie di Faber. Non mi stupisce per i superficiali che riescono solamente ad esclamare un giudizio monotono e ignorante, del tipo “la musica serve solo per ballare e questo fantomatico De Andrè non ce lo permette”…Gran parte di questa “gente” così colta di musica scorda o addirittura non sa che le parole di “Geordie”, che non mi sorprendo più quando molta gente dice << La canzone di Gabri Ponte>> , sono di Faber…Quindi, in un certo senso ha consentito anche il ballo ( anche se non penso che la versione di Geordie di Gabri Ponte gli sarebbe piaciuto…). Di Faber apprezzo anche la sua onestà e la sua sensibilità verso i più sfortunati o i più umili, perché lui, figlio di una delle famiglie più prestigiose, più colte nonché più ricche di Genova, disprezzava l’alta borghesia preferendo la gente comune e semplice e riconosceva molti diritti negati a questa gente e ripudiava i favoritismi verso i potenti…non sarà un caso che è stato identificato dai suoi familiari come “la pecora nera” della famiglia, lui che a differenza del fratello, non amava studiare per i bei voti ma si accontentava di sapere solo quello che gli interessava (un po’ come ho sempre fatto io…), rispondeva a tono ai genitori, si ubriacava in compagnia, avevo uno spirito controcorrente e amava l’anarchia…be, trovare un elemento del genere nell’alta borghesia non è poi così comune… Voglio rivolgermi personalmente a te Faber, facendoti una mia considerazione personale… mi spiace averti conosciuto troppo tardi, non so quante volte ho detto al Pier quanto lo avrei invidiato per essere stato ad un tuo concerto…Io non nascondo che all’inizio avevo qualche dubbio ad ascoltare musica italiana del tuo stile, perché io sono un forte ammiratore del punk e del rock. Poi, sentendo che mia madre ascoltava le tue canzoni, sono stato spinto a “provarti”…da quel momento mi sono sempre più lasciato trasportare dalle tue parole, parole che mi facevano maturare e riflettere…dalle prime canzoni ascoltate qua e la, oggi ti posso dire che sono riuscito ad ascoltare il testamento di Tito anche 20 volte al giorno!Attribuisco a te anche la mia scoperta verso cantautori alla quale non avevo mai provato attenzione come Guccini il grande, De Gregori Bertoli e Branduardi…Oggi sul mio mp3 trovi di tutto da te a Michael Jackson…da Branduardi ai Lordi…da Guccini ai Green Day… Praticamente apprezzo tutta la musica, quindi ti considero maestro non solo di vita (abbiamo diversi concetti sulla visione della vita che si accomunano)ma anche musicalmente parlando… Una volta da ubriaco parlavo con un mio amico e dicevo:<<Perché Faber ci ha lasciato così presto? Chi prenderà il suo posto? E cmq non è morto del tutto almeno la sua voce c’è ancora!>>…e abbiamo fatto un brindisi a te! Mi sei stato più vicino tu da morto che altra gente da vivo, perché nei momenti difficili ho trovato sempre conforto e coraggio!ti vogliamo bene Faber…grazie di tutto quello che hai dato all’Italia sotto l’aspetto culturale e sotto il profilo umano…sei l’ultimo grande poeta della nostra storia…il vuoto culturale che la tua morte ci ha donato è indelebile…ma come dice Guccini…tra una generazione si potrà ascoltare la “reincarnazione musicale e poetica” dei grandi vecchi cantautori…speriamo che colui che lo sarà, sarà degno Vorrei scrivere e dirti oltre...be, ti ringrazio ancora di tutto, tu, uno dei pochi cantautori a odiare ad apparire in TV, fregandotene di vendere di più, ma dando soltanto retta ai tuoi ideali e non alla commercializzazione dell'arte...tu che schiettamente apprezzi le rivoluzioni e le ribellioni, tu che odi le puttane (le donne come Bocca di rosa che sono puttane per scelta...quante volte ho dedicato questa canzone...) e non le prostitute (coloro che si vendono per la disperazione magari di sfamare una famiglia)...Sei un grande............................................................................CIAO FABER!....................................................................................
Ecco l'elenco delle 10 canzoni di De Andrè che preferisco: 1. IL TESTAMENTO DI TITO 6. PREGHIERA IN GENNAIO (in morte di un amico) 2. VIA DEL CAMPO 7.UN GIUDICE 3. UN MALATO DI CUORE 8.LA CANZONE DELL'AMORE PERDUTO 4. UN BLASFEMO 9.UN CHIMICO 5. BOCCA DI ROSA 10. IL TESTAMENTO December 24 BUON NATALEE COSI' E' GIA' GIUNTO IL MIO 21° NATALE, SENZA NEPPURE RENDERMI CONTO CHE CON GRANDE FRETTA E' GIA' TRASCORSO UN ANNO...COMUNQUE AUGURO A TUTTE LE PERSONE CHE VOGLIO BENE UN BUON NATALE................................................GIO... December 16 CAMPIONI DEL MONDO!!!OGGI, 16 DICEMBRE 2007 IL MILAN SI AGGIUDICA PER 4-2 LA COPPA DEL MONDO TRA CLUB CONTRO IL BOCA J. DIVENTANDO COSI' LA SQUADRA PIU' VINCENTE DEL MONDO!!!SONO MILANISTA DA SEMPRE, O MEGLIO, DA QUNADO AVEVO POCO MENO DI TRE ANNI...GRAZIE AL MIO "NONNO" NONCHE' MENTORE DELLA MIA PASSIONE PER IL CALCIO.HO ANCORA NITIDI RICORDI DI QUELL'ALBUM DELLE FIGURNE PANINI STAGIONE 87/88, SOPRATTUTTO IL VOLTO DI RIJKAARD, GULLIT, VAN BASTEN, GIOVANNI GALLI, BARESI E MALDINI. MI RICORDO PERSINO QUALCHE FILMATO...MA LA COSA CHE MI RIMANE PIU' IMPRESSA SONO TUTTE LE COPPE CHE HO VISTO ALZARE AL CIELO DAL CAPITANO IL GRANDE FRANCO BARESI! MI COLPIVA VEDERE QUEI MAESTOSI OGGETTI LUCCIANTI CHE RAPPRESENTAVANO LA VITTORIA, I VINCENTI!SICURAMENTE NON E' STATO DIFFICILE INNAMORARSI DEL MILAN, ERA PIU' ARDUO UN AMORE PER L'INTER CON L'UTOPIA DELLA VITTORIA.IL MIO "NONNO" MI DICEVA SEMPRE:"SIAMO LA SQUADRA PIU' FORTE DI TUTTI I TEMPI!E SARA' COSì PER PARECCHI E PARECCHI ANNI"; OGGI A QUASI VENT'ANNI DI DISTANZA LA MIA GIOIA PER TENERE ALLA SQUADRA DEL MIO NONNO NONCHè LA SQUADRA PIù FORTE DEL MONDO E' LA STESSA...VINCE CHI CREDE NELLA VITTORIA E LA FORZA STA NEL GRUPPO E NELL'ANIMA NON SOLO NELLE GAMBE DI UN ATLETA...PAROLE DEL NOSTRO PRESIDENTE SILVIO CHE CON LA SUA ASTUZIA E TENACIA (E NN SOLO PER I SUOI SOLDI) HA COSTRUITO LA SQUADRA CON LA GENTE PIU' ADATTA CONCEDENDOSI POCHI ERRORI, POCHI COME I RIGORI SBAGLIATI DAL GRANDE MARCO!NON ESISTE MIO COSCRITTO AL MONDO CHE ABBIA VINTO CON LA SUA SQUADRA CALCISTICA DEL CUORE IL NUMERO DI TROFEI CHE NOI MILANISTI CI SIAMO CONQUISTATI!!!BEN 26 TROFEI!!!
7 SCUDETTI
1 COPPA ITALIA
5 SUPERCOPPE ITALIANE
5 CHAMPIONS LEGUE
5 SUPERCOPPE UEFA
3 COPPE DEL MONDO TRA CLUB
...27 SE SI CONTA ANCHE 1 MITROPA CUP...
GRAZIE DI TUTTO MILAN!!!!!!!HAI CONTRIBUITO ALLA GIOIA DI UN BAMBINO, CRESCIUTO CON LA FELICITA' E LA GLORIA PER IL CALCIO E DIVENUTO UOMO CO LA STESSA ALLEGRIA!!!UNA DELLE MIE PASSIONI PIU' INDELEBILI!!!NON CI FERMEREMO MAI!!!E COME DIREBBE GUCCINI "AL CULO TUTTO IL RESTO"!!!(NEL SENSO ALL'INVIDIOSI AGLI SCETTICI E AI GUFI).NON MI STANCHERO' MA DI VINCERE CON QUESTI COLORI COME DEL RESTO NON MI STANCHERO' MAIDI VINCERE NELLA VITA. December 10 ALLE PERSONE CHE HO INCONTRATO IN QUESTI 20 ANNIAlcune persone entrano nella tua vita per una ragione, altre per una stagione, altre per sempre. Quando qualcuno entra nella tua vita per una RAGIONE, di solito lo fa per venire incontro a un bisogno che tu hai espresso. Arriva per assisterti nel superare una difficoltà, per portarti guida e sostegno, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente. Può sembrarti mandato da Dio e magari lo è. C'è per la semplice ragione che tu hai bisogno che ci sia! Poi,senza che tu ti comporti male nei suoi confronti, oppure nel momento meno opportuno questa persona dirà o farà qualcosa che porterà il vostro rapporto a una fine. Può morire. Può andarsene. Può costringerti col suo comportamento a prenderti una pausa. Quello che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio è stato realizzato, il suo lavoro è finito. La preghiera che avevi rivolto è stata esaudita e ora è tempo di guardare avanti. Alcune persone entrano nella tua vita per una STAGIONE, perché è arrivato il tuo turno di condividere, crescere o imparare. Ti fanno vivere un'esperienza di pace, oppure semplicemente ti fanno credere. Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto. Di solito ti regalano un'incredibile gioia. Ma solo per una stagione! Chi entra nella tua vita PER SEMPRE lo fa per insegnarti cose che contribuiscono a darti una solida base emotiva. Il tuo lavoro è di accettare la lezione, amare questa persona e mettere ciò che hai imparato al servizio di tutte le altre relazioni e gli ambiti della tua vita. Si dice che l'amore è cieco, ma l'amicizia è chiaroveggente. Grazie per essere una parte della mia vita, sia che tu lo sia stato per una ragione, una stagione o per sempre! VI RINGRAZIOVolevo ringraziare tutti quelli che in questi anni mi hanno mandato
e-mail a catena, perchè grazie alla vostra generosità: 1. Non vado più al cinema, talmente ho paura di sedermi su una siringa infettata da virus dell'HIV 2. Ho versato tutti i miei soldi sul conto di Amy Bruce, una bambina che è stata malata all'ospedale almeno 7000 volte, (buffo che questa bambina abbia 7 anni dal 1995...) 3. Il mio nuovo Nokia di ultima generazione non è mai arrivato, come del resto i biglietti x viaggio gratis a Disneyland 4. Ho saputo circa 1750 volte che hotmail avrebbe cancellato il mio account messenger sarebbe divenuto a pagamento (cosa assolutamente fittizia)
e il mio cazzo di omino da VERDE sarebbe diventato BLU!!!!
5. Ho speso 200 euro nell'arco di 12 minuti al casino on line 6. Ho cercato di adottare dei cuccioli di golden retriver che altrimenti sarebbero stati soppressi (ma che in realtà non sono mai stati uccisi e ora forse sono morti di vecchiaia) 7. Mi sono mobilitato contro il famoso sito bonsaikitten.com che se leggete bene è tutto una bufala 8. Conosco il modo per essere felice per tutta la mia vita (basta scrivere il nome di una persona su un foglio pensando forte forte a lei e poi grattarsi il culo tre volte davanti allo specchio) 9. Ho accumulato almeno 999997 anni di sfighe per via delle catene che non ho inoltrato. A tutti un GRANDISSIMO RINGRAZIAMENTO! IMPORTANTE:
se non rinvii questa mail entro 10 secondi ad almeno 15 persone,
un topazzo di fogna divorerà la tua famiglia e la tua anima gemella
(anche se non l'hai mai trovata, sicuramente esiste)
domani alle 17.34...guarda che è vero!! Non sto scherzando!! SE ANCHE TU NE HAI PIENI I COGLIONI DI RICEVERE MESSAGGI A CATENA, FAI GIRARE QUESTO, SPERANDO CHE SIA L'ULTIMO!!! TI RENDI CONTO...TI RENDI CONTO DI VIVERE NEL 2007 QUANDO: December 03 ALLA MIA GENERAZIONE
Noi che la penitenza era "dire fare baciare lettera testamento".
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini".
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
Noi che "se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce".
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzatici mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l’ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo,e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella,e poi la bella della bella.
Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi,cose,animali,città..(e la città con la D era sempre Domodossola).
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini.
Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
Noi che ci divertivamo anche facendo "Strega comanda color".
Noi che giocavamo a "Merda" con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake, Mazinga eDaitarn3.
Noi che "Si, ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe più forte di Holly.
Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasma formaggino o un francese, un tedesco e un napoletano.
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che c’era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l’albero.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che ci sbucciavamo il ginocchio,ci mettevamo il mercurio cromo,e più era rosso più eri figo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che però sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani(allenatore Bearzot)".
Noi che il "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIMBUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c’era Happy Days.
Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.
Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer e basta!!!
Noi che a scuola con lo zaino invicta e la smemoranda.
Noi che se la notte ti svegliavi e accendevi la tv vedevi il segnale di interruzione delle trasmissioni con quel rumore fastidioso.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che all’oratorio le caramelle costavano 10-20 lire.
Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che la ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini.
Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s’inceppava sempre!Noi che la merenda era la girella e il Billy all’arancia.
Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d’oro.
Noi che le macchine avevano la targa nera, i numeri bianchi e la sigla della provincia in arancione!!
Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani "e chi sono io Babbo Natale?
Noi che guardavamo allucinati il futuro nel Drive In con i paninari.
Noi che il twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro e Stand by me.
Noi che abbiamo passato belle serate in bagno dopo Colpo Grosso.
Noi che giocavamo col Super Tele.
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. "stai sicuro che questo non vola.
Noi che le all star le compravi al mercato a 10.000 lire.
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine.
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l’interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un figo della Madonna.
Noi che ci divertivamo a giocare a "ce l'hai" oppure a "rialzo" Noi che "si mamma andiamo a messa" e inceve andavamo a giocare a pallone e prendavamo il foglio delle preghiere come prova che ci eravamo stati Noi che scrivevamo le parole in modo completo senza abbreviazioni Noi che se c piaceva qulcuno/a non ci facevamo tanti problemi " ti piaccio? si no forse"
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